UN ARCOBALENO PER IL DOLORE DI UNA MAMMA

Sono Sabrina, la mamma di Irene e Sara.

Loro amano molto le storie: si fanno leggere libri di tutti i tipi e in gran quantità.

Irene è una bambina dagli occhi azzurri, che risplendono di idee e pensieri, a volte legge anche da sola le pagine dei libri che ama. Sua sorella minore, Sara, dal sorriso immenso e dallo sguardo altrettanto vivace, è volata in cielo in un assurdo giorno di agosto. Quanti la amano si guardano intorno smarriti, senza sapere dove rivolgere le sue storie preferite.

Il 4 agosto 2016 Irene, Sara e io siamo rimaste coinvolte in un terribile incidente stradale. Sara, che stava per compiere due anni, ha riportato gravi lesioni e non ha superato la notte. In mezzo al dolore e allo spaesamento, è sorta una domanda: come diffondere il più possibile la gioia e l’amore che Sara sapeva emanare intorno a sé?

Una risposta è arrivata da Irene: qualche giorno prima le due sorelle avevano visto una cassettina piena di libri ed era piaciuta moltissimo a entrambe. Si trattava di un bookcrossing: da quella cassetta era possibile prendere un libro e, se si desiderava, lasciarne un altro.

Così Irene, aiutata da me e dal suo papà, ha immaginato e avviato un progetto che dischiude tutta la genuinità e la generosità delle due sorelle.

Il progetto si chiama Un arcobaleno di libri e si sviluppa in modo semplice: chi vuole dona un libro, i libri che riceviamo vengono distribuiti in punti appositi, che vengono periodicamente “ricaricati” con nuovi libri. Chiunque veda un libro che gli interessa in un punto-arcobaleno può prenderlo liberamente e portarlo a casa per leggerlo. Quando ha finito di leggerlo, bisogna rimetterlo in circolo, dunque è invitato a donarlo a qualcun altro o a lasciarlo in un punto-arcobaleno. Oltre a donare libri, chiunque può aprire un punto-arcobaleno!

Questo progetto è un modo per ricordare Sara Oliva e mira a promuovere gratuità verso gli altri, fiducia nell’incontro e nelle relazioni umane, cura della propria comunità, attenzione per le storie delle persone e dei libri.

Oggi lo sto raccontando per dirvi che anche dai dolori più immensi e inspiegabili, si può trovare il coraggio e la forza per fare qualcosa di bello… come Sara avrebbe voluto!

 

 

2 risposte a “UN ARCOBALENO PER IL DOLORE DI UNA MAMMA”

  1. … difficile iniziare a scrivere perché fa tanto male , però per te SORELLA mia si trova la forza … quel l’immensa forza che hai tirato fuori tu merito di un AMORE INSESCRIVIBILE per LEI…. un incantevole bambina dagli occhi lucenti dal colore del mare …. guardandoli ci si perdeva dentro troppo belli !!!
    E quel meraviglioso sorriso …. che ritrovo in te tutte le volte che sorridi … identico ! Quindi amica mia nessuno potrà mai sapere cosa significhi per quanto si sforzi ….. un dolore troppo grande che per fortuna di molti non provano …!
    Tu insieme alla splendida …. PICCOLA DONNA Irene continuate a portare il suo sorriso e la sua solarità con questo meraviglioso progetto VI VOGLIO UN BENE INDESCRIVIBILE ZIA DANIELA

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